Deleggittimiamo questa classe politica di destra e sinistra

 

CHE NEGA I DIRITTI,REPRIME LE MASSE CHE RIVENDICANO IL SODDISFACIMENTO DEI PROPRI BISOGNI!!!

Ormai è chiaro l’intento,gli auspici del prossimo governo nazionale e locale,qualsiasi siano essi gli schieramenti partitici,tra i tanti proclami elettorali a chiare lettere emerge sempre di più le loro politiche economiche di flessibilità,di precarietà e cancellazione delle conquiste di anni di lotte da parte dei lavoratori,delle masse popolari. I loro programmi si differenziano solo nelle denominazioni ma la sostanza è identica,come identico resta il volto dell’aspetto repressivo sia a livello nazionale ( contro i comitati NO-TAV,per citarne un esempio recente) sia a livello locale nella città di Napoli che da sempre vive un’emergenza sociale in più rispetto al resto delle regioni,dove le amministrazioni di centro-sinistra che ambiscono a vincere le prossime elezioni parlamentari mostrano il loro aspetto più becero e barbaro nell’affrontare le questioni sociali come la disoccupazione,l’emergenza casa,la difesa dei posti di lavoro. Partendo dalla questione dei corsisti organizzati che da tempo chiedono un incontro con il prefetto Profili in quanto rappresentante del governo nazionale sul territorio,che faccia da garante ed intermediario nell’investire il sottosegretario Viespoli ad incontrare i rappresentanti dei corsisti,in quanto anche questo governo è parte integrante nel tavolo interistituzionale con gli enti locali della creazione di questo progetto per i disoccupati di lunga durata. La manifestazioni delle scorse settimane dove il prefetto si è mostrato irresponsabile ed arrogante nell’accogliere le nostre richieste alimantando solo momenti di tensione e le uniche risposte ricevute sono state arresti,denunce e repressione che però non ha fatto arretrare la nostra determinazione ed incisività nell’andare a Roma,nonostante il divieto della questura e l’indefferenza del prefetto, in corteo davanti al ministero del lavoro,per capire quali saranno i nostri sbocchi occupazionali post-formazione.
Oggi all’ordine del giorno sia a livello nazionale che a livello locale si sta facendo più amplificato la questione-casa dove sempre a napoli oltre gli abitanti delle vele di scampia che da anni chiedono un’abitazione più dignitosa in un quartiere più vivibile, la tensione si sposta a via settembrini dove gli abitanti chiedono di poter rientrare nei loro legittimi alloggi dichiarati pericolanti dove l’amministrazione Iervolino si è impegnata nella ristrutturazione una promessa vanificata nel nulla visto che ancora sono vive le proteste dei senza-tetto ed ancora insoddisfatte le loro richieste mentre l’impegno concreto della barbarie repressiva si scatena contro gli sfrattati,barbarie che si è verificata nei giorni scorsi in via matteo imbriani in uno sgombero coatto di una famiglia anziana e disagiata e conclusasi con il tragico evento della morte della pensionata colta da malore per il dispiacere.
Oggi all’ennesima rivendicazione dei lavoratori delle società miste di richiedere il rispetto degli stipendi arretrati non erogati dalle aziende,nel presidio dinanzi a palazzo Matteotti ancora una volta si è fatta sentire la “mano dura della legge” dello sceriffo Fioriolli,che non solo ha lasciato massacrare decine di lavoratori nella piazza ma si è passato ai fermi confermati poi in 4 arresti dei compagni GennaroBarbato,Peppe Gigante e Luca Monteleone che ha pesato molto il cognome del portavoce dei corsisti organizzati,dunque ha quasi il sentore di un ricatto
Dunque queste sono le soluzioni di questa classe politica dominante al di là dei partiti di appartenenza,queste sono le ricette ed i veri programmi di come contrastare il problema disoccupazione,l’assenza di soddisfacimento dei bisogni primari,la continuità della propria attività lavorativa e compensata nel rispetto degli stipendi mensili,un unico aspetto concreto ed unilaterale quello repressivo! Noi non arretreremo,non ci fermeremo né potranno arrestare la nostra lotta,le rivendicazioni dei nostri diritti ed il giusto e legittimo diritto ad organizzarci.
La grande mobilitazione di oggi è diretta al carcere di poggioreale insieme ad altre realtà dei corsisti e lavoratori,per richiedere l’immediata liberazione dei compagni arrestati e la nostra resistenza alla repressione e l’oppressione delle istituzioni politiche e militari alle lotte sociali

COORDINAMENTO DI LOTTA X IL LAVORO
Centro sociale-COORDINAMENTO PER I DIRITTI SOCIALI